Indietro
Condividi e consiglia questa pagina:

Contributi e-commerce 2018: il voucher digitalizzazione

L’obiettivo è finanziare siti e-commerce, ma anche l’acquisto di hardware, software e servizi finalizzati alla digitalizzazione di processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie aziende italiane.

Cos’è e cosa finanzia il voucher digitalizzazione

E’ un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro, in forma di “voucher” (credito),  per i seguenti interventi:

  • realizzare un progetto e-commerce
  • acquistare hardware e software per gestire transazioni online o sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • migliorare l’efficienza aziendale e la produttività del lavoro in azienda, anche con soluzioni di telelavoro;
  • migliorare le competenze delle risorse umane in ambito ICT, per un uso più efficace delle tecnologie digitali a disposizione;
  • installare apparati per una connessione internet a banda larga, ultralarga e anche mediante tecnologia satellitare.

Un'impresa può beneficiare solo di un voucher, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Del voucher digitalizzazione se ne è iniziato a parlare in modo concreto nel 2014, con il decreto interministeriale del 23 settembre 2014. 

Solo lo scorso 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, con il decreto direttoriale del MISE.

A chi è rivolto

Alle micro, piccole e medie imprese italiane, iscritte al Registro delle imprese, operanti in tutti i settori di attività economica ad eccezione dei settori di produzione agricola, pesca e acquacoltura.

I requisiti in dettaglio sono presenti all’art. 5 del decreto 23 settembre 2014 

I principali elementi utili per il calcolo della dimensione di impresa sono riportati al punto 1.6 della tabella del MISE 

Come presentare la domanda di ammissione

E' ammessa solo la procedura informatica che sarà resa disponibile nella sezione dedicata del MiSE.

Dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018, fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018 sarà possibile inviare la propria domanda. 

Dal 15 gennaio 2018 si potrà accedere alla procedura informatica per compilare la domanda.

Per l'accesso alla piattaforma sono necessari:

  • la Carta nazionale dei servizi (attivabile presso la Camera di Commercio competente per territorio);
  • una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva;
  • la registrazione al Registro delle imprese.

Cosa succede dopo la presentazione della domanda?

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, che conterrà l’elenco di tutte le imprese ammesse, divise per Regione, e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Solo a questo punto le imprese beneficiarie possono realizzare il progetto di cui richiedono il finanziamento e che dovrà essere concluso in 6 mesi. 

In questa misura non sono state introdotte priorità sui tempi di presentazione della domanda. Quindi non è necessario essere primi a consegnare la propria domanda, come avviene solitamente negli altri bandi. 

Se le richieste fossero numerose, come probabile, il Ministero procederà al riparto delle risorse disponibili. 

Le risorse economiche sono state ripartite in misura proporzionale al numero delle imprese registrate presso le Camere di Commercio operanti nelle singole regioni.

Per i dettagli sulla ripartizione è consultabile la tabella del MiSE

Per le imprese in Friuli Venezia Giulia sono stanziati: € 1.801.739,68

Se hai un progetto e-commerce o ti interessa il nostro supporto per la presentazione della domanda di contributo... Contattaci ora

Indietro
Condividi e consiglia questa pagina: