Rifare il sito web: una grande rivoluzione o tanti piccoli passi?

Siti web

4 Novembre 2021

Stai pensando di rifare il sito internet della tua azienda?
Magari perché è stato realizzato diversi anni fa, oppure perché i tuoi concorrenti ne hanno uno più bello.
Ma hai la certezza di aver preso in considerazione tutte le variabili in gioco e gli effetti che questo cambiamento può produrre?


E’ vero che fino a pochi anni fa le aziende realizzavano un sito internet e dopo 3 o 5 anni decidevano di rifarlo completamente perché era vecchio.
Le cose però sono cambiate. Il web è cambiato.
Ecco perché la riflessione da fare è diversa.

Non un sito bello, ma funzionale

Il tuo vecchio sito è il miglior prototipo del nuovo sito. Forse non è recente, ma non deve essere questo il motivo per decidere di “buttarlo”. Ti è utile per scoprire quali aspetti del vecchio design sono apprezzati dagli utenti e quali no. Non ha senso cambiare le cose che funzionano bene. 

La riprogettazione non deve essere guidata da ragioni di estetica, proponendo agli utenti una soluzione completamente rivoluzionata. Va definito piuttosto come e perché è necessario migliorare l’esperienza sul sito del tuo pubblico in modo continuativo. L'assistenza clienti riceve molti reclami? I tuoi utenti si sono persi nella navigazione? I tassi di conversione sono pessimi?

Sono alcune delle domande che ti devi porre per capire se il tuo sito è funzionale e utile per i tuoi utenti oppure no. 

E’ buona regola stare al passo con le evoluzioni tecnologiche e soprattutto ascoltare le esigenze dei clienti. È fantastico se puoi parlare con gli utenti o ottenere alcuni dati sul loro comportamento. Comprendi le loro esigenze e non rifare il sito web per te stesso. 

L’utilizzo di un nuovo layout, l’aggiunta di immagini e altri elementi di design migliorano l'aspetto del tuo sito web, ma non contribuiscono necessariamente al successo della tua azienda.

Gli utenti non si stancano del design così velocemente come credi

I migliori siti web vengono modificati costantemente con piccolissimi interventi che prevedono sia l’aggiunta di nuovi contenuti sia il miglioramento di alcuni dettagli dell’impostazione comunicativa e sicuramente gli aspetti della user experience.

Hai mai visto un cambiamento drastico nel design di Amazon?
La risposta è NO.

Amazon è diventato il principale seguace della strategia evolutiva di progettazione del sito. Non cambiano mai un design da zero, piuttosto lo migliorano regolarmente. Non stravolgono l’esperienza degli utenti, ma lasciano qualcosa di familiare.

Gli utenti non vogliono dover “pensare” per navigare nel tuo sito, vogliono trovare quello che cercano e risparmiare energie.
Nel caso di Amazon vogliono acquistare il più velocemente possibile un prodotto di cui hanno bisogno. Se tu stravolgi le modalità di ricerca del prodotto o di acquisto, l’utente si ritrova spaesato ed esce dal sito senza effettuare l’acquisto. Questo chiaramente si traduce in una perdita di denaro.

In realtà sei tu che guardi tutti i giorni il sito web della tua azienda e per parecchio tempo, gli altri no, o almeno non tanto quanto credi.
Secondo una ricerca di Nielsen Norman Group, le persone di solito non trascorrono più di 2-3 minuti su un sito web. Perfino i clienti più fedeli trascorrono meno di 5 ore su un sito ogni anno (fatta eccezione per alcuni grandi marketplace).
Quindi, considerato che gli utenti passano così poco tempo sul tuo sito, non si stancheranno tanto presto di vedere il suo design.

La domanda perciò è: vuoi rifare il tuo sito da zero ogni 3-5 anni, o è meglio apportare piccole modifiche ogni anno minimizzando il rischio di fallire e distribuendo i costi?

La risposta prevede un cambiamento di prospettiva.

Dimentica il revolutionary design

Se stai pensando anche tu di rifare completamente il tuo sito, stai pensando di abbracciare il revolutionary design che:

  • prevede cambiamenti drastici ogni 3 o 5 anni;
  • implica tempi di realizzazione del nuovo sito più lunghi (superiori a 9 mesi) rispetto a fare piccole modifiche graduali sul sito attuale;
  • le opinioni e i desideri della tua azienda sono il fulcro del redesign, non quelli dei clienti;
  • ci si accorge, in corso d’opera, che i budget previsti non sono sufficienti;
  • i rischi di non raggiungere gli obiettivi sperati sono in agguato.

In pratica è un errore su più fronti. Ti ritroverai con un sito Web che non condivide nulla in comune con il precedente, a parte il nome del dominio e poco altro.

Quando le persone visitano siti Web o utilizzano applicazioni, non passano il loro tempo ad analizzare o ad ammirare il design. Concentrano la loro attenzione sull'attività, sul contenuto e sui propri dati o documenti.

Le persone apprezzano un design quando ne conoscono le caratteristiche e possono individuare immediatamente quelle di cui hanno bisogno.
Cioè vogliono un design familiare.

In generale è meglio far evolvere un sito web o un'applicazione con modifiche leggere piuttosto che offrire un design completamente nuovo.

Inoltre, nessuno può prevedere come reagirà il tuo pubblico alle modifiche apportate e se contribuiranno a generare o convertire lead e aumentare le vendite.

Ad esempio il tuo pubblico potrebbe pensare:
"Questa modifica non mi serve ed è fastidioso dover capire come funziona ora” o anche "Perché il design sta cambiando di nuovo?"

Mentre tu dall’altro lato penserai:
"Queste modifiche saranno importanti per i nostri utenti" oppure “Voglio un sito che sia più bello e d’impatto di quello dei miei concorrenti

Devi considerare che la riprogettazione potrebbe avere alcuni rischi.

Perchè la riprogettazione completa del sito web può essere rischiosa?

Scopriamo quali sono i motivi più importanti.

Perdita degli utenti attuali e riduzione dei risultati
Quando le persone imparano un modo di fare le cose, si aspettano che il sistema funzioni allo stesso modo in futuro.
Se stravolgi il sito, la conseguenza potrebbe manifestarsi in una riduzione dei risultati: immagina che il sito dove sei solito fare acquisti rivoluzioni il metodo di pagamento o anche solamente la home page. Ti senti confuso e hai paura di sbagliare, o pensi di essere atterrato sul sito di un altro brand. Quindi preferisci non comprare il prodotto di cui avevi bisogno o di prenderlo altrove.
Questo per il proprietario di un e-commerce si traduce in una perdita di denaro e di tempo perché deve compiere ulteriori investimenti per recuperare clienti e ricavi persi.  

Troppe modifiche in una volta
Cambiare troppi aspetti di un sito web contemporaneamente rende difficile identificare quali miglioramenti sono responsabili dei cambiamenti nel numero di visitatori e nelle conversioni.
Se cambi immagini, layout, icone, call to action, contenuti, modalità di pagamento tutte in una volta non riuscirai a comprendere quali sono i singoli elementi che i tuoi utenti non hanno apprezzato e che hanno comportato la loro uscita dal sito. 

Vittorie ingannevoli
Anche se una pagina rinnovata provoca aumenti di utenti al sito e/o conversioni, il design rivoluzionario non offre spazio per esaminare se ulteriori modifiche migliorerebbero la conversione. Testare i singoli elementi consente invece di farlo.

Focus sul design e l'estetica
I design rivoluzionari raramente sono guidati da metriche basate su feedback degli utenti o da analisi per individuare le aree specifiche che necessitano di un miglioramento. Ma senza determinare l'impatto sugli utenti del cambiamento di un sito, è più probabile che il risultato sia quello di creare un sito piacevole esteticamente piuttosto che funzionale per chi lo dovrà usare.

Irrevocabile
Una volta che il progetto è online, se l’esperienza degli utenti non è delle migliori è impensabile sviluppare ulteriori riprogettazioni che nel breve periodo la perfezionino. Questo perché ti sei concentrato per offrire un sito o una applicazione graficamente bella ma non hai considerato di inserire contenuti di valore e di prevedere un’usabilità semplice.

Rischio per la SEO
Importanti riprogettazioni possono influenzare drasticamente la posizione di un sito in termini di ranking. Questo si traduce in cali di entrate, traffico e conversioni. Il recupero può richiedere mesi, persino anni. 

In alcuni casi il revolutionary design è necessario

Ci sono però alcuni casi in cui è appropriato un approccio più radicale, in particolare se:

  • struttura, design, user experience e contenuti sono pessimi;
  • la tecnologia è obsoleta e gli utenti non possono accedere in maniera ottimale ai contenuti sui dispositivi mobili;
  • il sito non hai quasi nessun utente e vuoi ripensarlo completamente per raggiungere il target corretto;
  • devi integrare funzionalità avanzate (ad esempio un’area riservata o il collegamento con un gestionale) e la tecnologia del sito non lo consente;
  • il tuo vecchio design si è evoluto in modo incrementale per così tanti anni che l'esperienza complessiva dell'utente è diventata eccessivamente contorta e ha perso il senso di una struttura concettuale unificata.

In pratica quando rifare il sito è indispensabile e i rischi che si corrono sono molto bassi.

Un esempio?
Da marzo 2021 Google ha cambiato le regole per l’indicizzazione dei siti web: tutti i contenuti non ottimizzati per dispositivi mobile non vengono presi in considerazione fra i risultati organici di Google che quindi provvederà a rimuoverli dal suo indice.

Se il tuo sito non è responsive, sicuramente dovrai pensare di riprogettarlo completamente.

Negli altri casi, si deve preferire un’evoluzione continua, le cui scelte siano basate sui dati e non sul gusto estetico o sull’onda del trend del momento. La raccolta dei dati corretti, insieme all’analisi dei competitor, riduce il rischio di fornire un design che gli utenti non desiderano o quello di compromettere il ritorno sull'investimento.

Entra nell’ottica del design evolutivo

Vuoi limitare i rischi e accontentare i tuoi clienti? Allora l’evolutionary design è la soluzione giusta.

Ma che cos’è?

Il design evolutivo consiste nell'aggiornare il design durante il ciclo di vita del tuo sito web in modo controllato e misurato utilizzando test A/B per valutare l'effetto che ogni aggiornamento ha sulle conversioni e sulle vendite. In altre parole, il design evolutivo fa dei piccoli passi.


Piuttosto che spiazzare e potenzialmente spaventare i visitatori con un'esperienza utente completamente diversa, il design evolutivo facilita il cambiamento delicatamente. Aggiornare progressivamente, poco alla volta.

Il processo di riprogettazione è analitico: misurare il feedback degli utenti per avere un quadro chiaro di ciò che è veramente necessario cambiare e misurare l'impatto di ogni cambiamento man mano che si verifica.

Anche se potrebbe essere più lento del vecchio metodo di riprogettazione, il design evolutivo può in realtà essere implementato rapidamente a poco a poco che gli aggiornamenti vengono aggiunti e testati.

Nel complesso è un processo che dà agli utenti il ​​tempo necessario per adattarsi a ogni cambiamento e si traduce in un'esperienza sempre migliore che a sua volta porta il sito ad avere maggiori prestazioni.

Questo perché le persone in genere non amano il cambiamento, quindi in genere è meglio mantenere un design familiare ed evolverlo gradualmente.

Perché è giusto migliorare il sito in modo continuativo?

Le ragioni sono diverse. Di seguito ne elenchiamo alcune.

Riduzione dei rischi
Uno degli errori più grandi quando si realizza il redesign di un sito è stravolgere l’esperienza di navigazione, generando nuovi problemi. Il redesign del sito sulla base dei dati minimizza questo rischio, perché si concentra sui problemi attuali delle persone che usano il sito.

Focus sui dati e feedback di chi utilizza il sito oggi
La caratteristica principale dell’evolutionary redesign è che si pone come soluzione a problemi che sono stati identificati, attraverso la ricerca e non le opinioni. I dati permettono di individuare come le persone utilizzano il sito, cosa viene apprezzato e quali sono i punti deboli.

Velocità di intervento e migliore esperienza utente assicurata
Una crescita rapida e continua è quello che vorremmo tutti. Tutto questo è possibile solo se si ha un processo di redesign continuo, che permetta di individuare i problemi, le priorità e le criticità degli interventi.
Così facendo si possono ottenere miglioramenti ogni mese, a differenza del revolutionary redesign per cui, come abbiamo visto, è necessario molto più tempo (3-5 anni) e questo ci espone ad un alto grado di rischio.
Inoltre, il vostro cliente non percepisce quasi il cambiamento perché la sua esperienza sul sito migliora costantemente in modo progressivo.

Controllo delle risorse, tempo e soldi
Un altro sostanziale vantaggio del evolutionary redesign, è la possibilità di poter distribuire nel tempo l’impegno necessario (tempo e soldi). Quando si approccia un progetto di redesign per l’azienda è sempre un momento difficile, perché bisognerà prendere decisioni, creare contenuti, fare riunioni extra e spesso l’impegno è molto oneroso. E poi i budget: è necessario investire un budget importante in un breve periodo di tempo.
Poter distribuire nel tempo questi impegni, minimizzando anche il rischio di fallire nel progetto, forse è l’approccio più sano per qualsiasi azienda.

Sempre un passo avanti alla concorrenza
Se non smetti mai di migliorare il tuo sito web, sarà sempre aggiornato. Il design evolutivo assicura in qualsiasi momento le modifiche necessarie. Il design radicale è uno svantaggio considerando questo punto. Ci vuole più tempo, nessun aggiornamento nel breve periodo e non è possibile risolvere eventuali problemi tecnici attuali.

Non importa quanto sia grande o piccola la tua attività, pianifica una crescita costante nel tempo. Fai un passo alla volta. Non puoi prevedere di migliorare ogni tre anni e cambiare tutto in una volta.

Proprio come devi formare e investire nei tuoi venditori anno dopo anno, devi misurare le prestazioni del tuo sito nel tempo e apportare le modifiche e gli aggiornamenti necessari per assicurarti che continui a convertire con successo i visitatori.

Per un progetto di redesign è necessaria una strategia incentrata sull’utente, che si basi sui dati e non sulle tue opinioni.
Non devi più rivedere il tuo sito web e incrociare le dita sperando per il meglio.

Con la riprogettazione evolutiva, puoi imparare dal tuo pubblico e scoprire cosa vuole, in modo che facendo piccole modifiche tu possa alla fine costruire un sito web che funzioni sia per loro che per la tua attività. Il sito web non è più solo uno strumento che funge da volto di un marchio. Ora è uno strumento che guida la crescita della tua azienda.

È indispensabile sapere cosa è necessario migliorare, dove e perché. La crescita deve avvenire in modo continuo, attraverso metodi e processi che possano assicurare un miglioramento costante, minimizzando i rischi.

Consenti al tuo sito web aziendale di creare un'esperienza digitale che stupirà i clienti, genererà lead e convertirà le vendite.
Il web design evolutivo è la strategia da seguire per ottenere tutto questo.

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